IRRIGARE A GOCCIA L’ANGURIA

L’anguria (Citrullus Ianatus) è una cucurbitacea originaria dell’Africa tropicale, oggi largamente diffusa in tutto il mondo, sia nella fascia tropicale che in quella temperato-calda, per i suoi grossi frutti (peponidi) pieni di una polpa molto acquosa, dolce e rinfrescante.

L’anguria è ampiamente coltivata in Turchia e Cina. In Italia è coltivata su oltre 18.000 ettari principalmente nel meridione (Puglia, Sicilia, Campania) e nel centro della penisola (Lazio). È una pianta erbacea annuale che si ramifica rapidamente, con andamento plagiotropo. Le radici sono molto sviluppate sia in superficie che in profondità. Le foglie sono grandi, con lembo profondamente lobato, di colore verde grigiastro e tomentose.

La pianta di anguria è monoica, ossia porta fiori unisessuati (solo maschili e solo femminili) sulla stessa pianta, anche se non mancano casi di varietà andromonoiche con fiori maschili e fiori fertili ermafroditi. L’impollinazione è entomofila (api); dopo 40-50 giorni dalla fecondazione i frutti raggiungono la maturazione.

Il frutto è un peponide, dalla “polpa” succosa e zuccherina che riempie totalmente il frutto all’interno della quale sono immersi numerosi semi appiattiti che in certi Paesi vengono salati, tostati e consumati come “snack”.

Le dimensioni dei frutti sono assai variabili: il peso di un frutto varia da 2 a 15 kg, la forma è sferica o allungata, il colore esterno è verde-chiaro, verde scuro o con striature dei due colori; la polpa è generalmente rossa, ma esistono anche tipi a polpa gialla, bianca o nera.

Esigenze pedoclimatiche e metodi di coltivazione

L’anguria ha esigenze termiche elevate: la temperatura minima di germinazione è di 15 °C, il che localizza la semina tra aprile e maggio e la raccolta in piena estate. Poiché le produzioni precoci hanno un valore economico molto elevato, l’anguria si coltiva spesso in campo in coltura forzata: la più semplice forma di forzatura è la pacciamatura del terreno con film plastico; una forma più intensiva prevede, oltre alla pacciamatura, la copertura delle file con piccoli tunnel anch’essi di film plastico. L’effetto termico di queste coperture nelle prime settimane di crescita consente di anticipare di diversi giorni l’inizio della raccolta. I terreni più adatti per l’anguria sono quelli profondi e sciolti, con un pH di 5,5-6,8.

Esigenze idriche e nutritive dell’anguria

Data la scarsa piovosità durante la stagione di crescita, l’irrigazione è quasi sempre indispensabile. In ambiente mediterraneo, il fabbisogno idrico annuo dell’anguria oscilla tra i 3000 e i 4000 m3/ettaro. Nel primo periodo dopo il trapianto un leggero stress idrico può favorire lo sviluppo dell’apparato radicale della coltura.

Nella fase di crescita, però, le esigenze idriche aumentano, risultando notevoli dall’allegagione fino al termine dell’ingrossamento dei frutti. Al contrario, con l’avvicinarsi del periodo di raccolta, è necessario evitare grandi fluttuazioni nel contenuto di umidità del suolo, poiché una forte irrigazione (o piovosità) può causare la spaccatura dei frutti.

Nella fertirrigazione di questa coltura è importante che la salinità dell’acqua non superi i 2mila millisiemens al centimetro, in modo da evitare danni ai fiori o difficoltà di assorbimento da parte della pianta. Un’eccessiva salinità dell’acqua e una cattiva gestione della tecnica irrigua potrebbero causare il “cuore cavo”, fenomeno in cui la parte centrale del frutto si svuota e si spacca.

Impianto d’irrigazione dell’anguria

Il sistema di irrigazione più indicato per l’anguria è quello a goccia, grazie alla sua elevata efficienza e alla possibilità di distribuire in modo uniforme i fertilizzanti senza bagnare i frutti e le foglie. Considerate la durata della coltivazione e la sua rotazione nei vari appezzamenti, l’accoppiata di ali gocciolanti leggere del tipo P1 o Irritec Tape e di tubazioni LayFlat rappresenta un’ottima soluzione per l’irrigazione dell’anguria.

Per un’irrigazione uniforme è preferibile usare gocciolatori da 1 1.5 litri/ora distanziati tra i 30 e i 40 centimetri. L’uso di diametri maggiori (22, 25 e 29 millimetri) alla pressione di esercizio di 1 bar, consente di raggiungere con la massima uniformità anche distanze superiori ai 500 metri.

Fertirrigazione dell’anguria

Seppur caratterizzata da un ciclo biologico rapido, l’anguria si avvantaggia di concimazioni ad-hoc in corrispondenza di precise fasi fenologiche. Ad esempio, è consigliato non eccedere con le somministrazioni azotate nelle prime fasi di crescita della pianta in modo da non prolungare la fase vegetativa e ridurre l’allegagione; durante le fasi di sviluppo del frutto sono invece importanti gli apporti di potassio (spesso nitrato di potassio) dato che l’anguria, in genere, è considerata una pianta potassicola.

Al fine di poter frazionare gli interventi minerali durante il ciclo e migliorare l’efficienza delle singole somministrazioni, Irritec propone sistemi di fertirrigazione come Ferticlick bypass, un dispositivo di facile installazione e semplice da usare che permette di dosare un fertilizzante in maniera volumetrica o proporzionale.

Irrigazione dell'anguria a goccia

Di seguito un esempio pratico di come irrigare a goccia l’anguria

schema impianto irrigazione anguria

Prodotti Irritec di cui hai bisogno per irrigare a goccia l’anguria

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P1

Manichetta di alta qualità con gocciolatore a flusso turbolento progettata per l’irrigazione a pieno campo. Di facile stesura ed installazione, è dotata di ottima resistenza all’occlusione. Disponibile in vari modelli capaci di coprire distanze fino a oltre 600 mt.

P1 irrigazione anguria

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TUBAZIONI IN LAYFLAT E RACCORDI

Tubazione monostrato in PVC flessibile rinforzato da un tessuto ad alta resistenza facile da maneggiare e riporre in magazzino. Agevola le operazioni di fine stagione per sistemi irrigui che necessitano di un rapido e sicuro spostamento. Leggero e flessibile ma allo stesso tempo resistente riduce sia i costi dell’installazione che il tempo di recupero. Facile da tagliare e dotato di un’ampia gamma di connessioni fa del sistema di tubazioni in Layflat un accessorio indispensabile per l’irrigazione del pomodoro a goccia. Disponibile da 2.4 a 6 bar, In tutti i diametri commerciali a partire dal 1 1/2” sino all’ 8”.

tubazioni irrigazione anguria

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FILTRI

La gamma ROTODISK AUTOMATIC rappresenta una valida soluzione per la filtrazione primaria di ogni tipo di acqua in ambito agricolo e per le grandi superfici verdi. La gamma di modelli permette di gestire portate d’acqua da 20 a 600 m3/h. Il funzionamento completamente automatico garantisce la costante efficienza dell’impianto irriguo ed azzera la manodopera relativa alla manutenzione dei filtri. Gli elementi filtranti a dischi, grazie alla loro filtrazione “tridimensionale” sono la più grande garanzia di affidabilità per i vostri impianti.

filtri per irrigazione anguria

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FERTIRRIGAZIONE

I sistemi di fertirrigazione Irritec® coniugano praticità e affidabilità ad un moderno sistema di iniezione delle soluzioni nutritive. La gestione del fertilizzante viene regolata da semplici ricette di fertirrigazione, impostabili a seconda delle necessità agronomiche e nutrizionali. La corretta gestione idraulica, fondamentale per veicolare il giusto nutrimento alle piante, è assicurata da anni di esperienza nel dimensionamento di macchine ed apparecchiature e da materiali affidabili e certificati.

Fertirrigatore anguria

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RACCORDI E DERIVAZIONI PER ALA GOCCIOLANTE

Gamma completa per la connessione di tape, ala gocciolante leggera e classica, disponibili nelle misure 16, 20, 22, 23, 25 e 29 mm.

raccordi anguria irrigazione

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Il team agronomico di Irritec è vicino all’agricoltore anche in fase post vendita e installazione, con assistenza continua e controllo dell’efficienza. Continua attenzione al cliente per offrire soluzioni efficaci e sostenibili con un servizio puntuale ed efficiente.