A Giulia Giuffrè il premio “DonnAttiva” 2020

Si svolgerà questa sera nella splendida cornice di Villa Malfitano, a Palermo, la XII edizione di “DonnAttiva”, premio dedicato alle donne che si sono distinte nel campo professionale. A ricevere il prestigioso riconoscimento per l’eccellenza declinata al femminile anche Giulia Giuffrè, Sustainibility Ambassador e Direttore Marketing del Gruppo Irritec.

Durante la serata saranno tredici i premiati (11 donne e 2 uomini) per l’impegno che, giorno per giorno, profondono a vantaggio della collettività, offrendo un valido esempio di professionalità ed intraprendenza in un contesto in continuo divenire. L’associazione “DonnAttiva” sta anche lavorando alla pubblicazione di un libro di testimonianze, legate al modo in cui le socie e tante professioniste hanno vissuto la pandemia che ha costretto il rinvio della manifestazione, prevista inizialmente come sempre per marzo.

«Nella filiera dell’agroalimentare un’impresa su tre è guidata da una donna. Il 70% circa degli occupati del settore è donna. Sono numeri evidenti, che devono essere considerati uno stimolo, non un traguardo – afferma Giulia Giuffrè – In Irritec, da oltre 40 anni lavoriamo per semplificare la vita di chi cura le piante, per lavoro e per passione. È la nostra mission ed è per questo che ci impegniamo ogni giorno per migliorare la vita delle donne che “scendono in campo”, anche nei paesi rurali in via di sviluppo, come l’Africa, dove le donne rappresentano il 60% della manodopera dedicata all’agricoltura e un semplice sistema d’irrigazione può fare la differenza evitando loro di dover percorrere lunghi tragitti per il trasporto dell’acqua, il cui peso grava sulle loro spalle, esponendole così a rischi per la propria salute e incolumità e togliendo tempo da dedicare  alle loro famiglie».

«Autorevoli studi indicano che la piena partecipazione delle donne all’economia farebbe aumentare di 28 trilioni di dollari il PIL globale entro il 2025 e che il raggiungimento della parità di genere a tutti i livelli aziendali porterebbe ad un aumento della redditività, produttività ed efficacia organizzativa generale – continua Giulia Giuffré –. Quando la percentuale di donne presenti in un CdA supera il 20%, si registra un effetto positivo su tutte le misure di performance. Inoltre il conferimento di almeno il 30% dei ruoli di leadership alla componente femminile può incrementare del 6% il margine di profitto netto. Eppure, nonostante i dati positivi, la strada è ancora lunga e piena di discriminazioni, tabù e violenze nei confronti delle donne».

«Con le giuste opportunità, ogni donna può emergere anche in settori definiti “non tipicamente femminili” – prosegue la direttrice marketing del gruppo Irritec -. Sarebbe giusto mettere in discussione costumi oramai superati e affrontare dei tabù che nel corso degli anni hanno tolto tante occasioni a moltissime donne in tutto il mondo. Da donna e da madre, mi rendo conto che il contesto in cui si opera può fare la differenza. Per questo in Irritec diamo una grande rilevanza all’argomento, impegnandoci quotidianamente nell’assicurare egualità di trattamento e mettendo tutti, non solo le donne, in condizione di potersi esprimere al meglio. Un impegno sancito dalla nostra adesione al programma Global Compact delle Nazioni Unite che con l’SDG 5 dell’Agenda 2030 considera prioritario il tema della parità di genere in quanto diritto umano fondamentale e presupposto necessario per un mondo pacifico, sostenibile e prospero. In ogni caso – conclude – ci saranno tante energie da spendere ma noi donne siamo naturalmente predisposte al sacrificio per poter dare alla luce le cose più belle del mondo».

Giulia Giuffrè è nata a Capo d’Orlando, in provincia di Messina. Ha studiato economia all’Università Bocconi di Milano specializzandosi in strategia e gestione PMI. Dopo diverse esperienze lavorative in ambito commerciale e marketing, dal 2010 lavora nell’azienda di famiglia Inizialmente con funzioni organizzative in ambito supply chain, successivamente in ambito marketing e vendite. Oggi è Direttore Marketing del Gruppo Irritec. Da sempre attenta alla salvaguardia dell’ambiente, promuove nel mondo l’irrigazione a goccia, il sistema di irrigazione che garantisce l’ottimizzazione della risorsa idrica, evitando gli sprechi nel pieno rispetto delle colture e dell’ecosistema. Nel 2016 è entrata a far parte del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria ed è membro del Board della European Irrigation Association. Nel 2018, è stata tra i relatori della XVIII Infopoverty World Conference, organizzata ogni anno a New York presso il quartier generale delle Nazioni Unite per presentare le soluzioni innovative e le best practices  volte a sconfiggere la povertà e al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile – SDGs.

Il Gruppo Irritec, nato in Sicilia nel 1974, è tra i leader a livello mondiale della smart irrigation. Irritec ha come mission quella di migliorare l’efficienza dell’irrigazione in agricoltura e giardinaggio, riducendo l’impatto ambientale. Scarsità d’acqua e crescente domanda alimentare, esigono in tutto il mondo l’uso dell’irrigazione a goccia, di cui Irritec è punto di riferimento a livello globale. Irritec progetta, produce e distribuisce prodotti e impianti completi per l’irrigazione a pieno campo, in serra e per il settore residenziale. Con 12 stabilimenti e circa 800 collaboratori Irritec possiede sedi produttive e commerciali in Italia, Spagna, Messico, Brasile, Stati Uniti, Algeria, Germania e Cile. Nel suo impegno per l’ecosostenibilità, l’azienda ha lanciato il progetto Green Fields, che incoraggia gli agricoltori a smaltire correttamente i prodotti in plastica dopo l’uso, assicurandone una seconda vita. Iniziativa che ha reso Irritec un’eccellenza dell’economia circolare. Innovazione e sostenibilità sono valse numerosi premi internazionali ad un’azienda che si rivolge a coltivatori, distributori e dettaglianti, puntando sempre al massimo risultato preservando il bene più prezioso del pianeta, l’acqua.